Le favole di Leonardo da Vinci

L’associazione culturale Il tempo ritrovato di Fata Garbatella da appuntamento il 2 luglio 2024 alle ore 17:30 presso la biblioteca Joyce Lussu a via Costantino 49 Roma per continuare il progetto le fiabe toponomastiche. In questa occasione l’attore Luciano Roffi alias mago Roffisky e  Mirella Arcidiacono  alias Fatagarbatella leggeranno alcune favole scritte da Leonardo da Vinci ricordando che la biblioteca che si trova in via Costantino confina con via Cristoforo Colombo e via Leonardo Da Vinci.

Le bambine ed i bambini saranno invitati a giocare entrando con la fantasia in un sottomarino che porta il nome di Giacinto Pullino. Alla Garbatella c’è una via che porta il nome di Giacinto Pullino che costeggia il parco Caduti del mare che ricorda i marinai morti nella seconda guerra mondiale in un sommergibile affondato nel Mar Egeo. Ai bambini del Parco Donatella Colasanti è  stato consegnato l’invito cartaceo qui riportato per coinvolgerli in questo progetto 

Una fiaba per la PACE con la toponomastica della Garbatella

27 maggio 1991/2024 33 anni fa l’Italia firmó la convenzione ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, tra questi diritti il piú importante è  quello di nascere e crescere in un mondo senza guerre.Come ogni anno Fatagarbatella ricorda questa dara importante con la scuola materna della Coccinella del presso Cesare Battisti con una passeggiata per le strade del quartiere narrando la Garbatella in fiaba. La fiaba ogni anno è inedita ideata da fata Garbatella., La fiaba inizia la sua costruzione ogni 18 febbraio data della prima pietra deposta dal Re. Grazie all’aiuto delle maestre le bambine ed i bambini quest’anno hanno colorato il disegno che riproduce il palazzo della scuola con vari personaggi delle fiabe.Oltre al disegno della scuola Cesare Battisti hanno colorato un sommergibile chiamato Giacinto Pullino.Fatagarbatella è tornata il 27 Maggio per la passeggiata direzione fontana Carlotta ed ha narrato chi fosse veramente Giacinto Pullino. GIACINTO era  un uomo di mare che pilotava i sottomarini e c’è una strada a Garbatella che porta il suo nome, proprio su quella via c’è un parco chiamato caduti nel mare. Molti anni fa ci fu una guerra dove morirono tanti marinai, uno era nato proprio alla Garbatella. Per  questo noi dobbiamo gridare forte viva viva la PACE e scrivere una nuova fiaba per la PACE nel Mondo. La passeggiata è stata guidata da due vigilesse con due bacchette magiche come quelle che Fatagarbatella ha donato si bambini e bambine.La cosa più bella è stata quella di incontrare alla fontana  un bambino di 94 anni di nome Pietro che andava alla stessa scuola di questa bella infanzia garbatellana, anche a lui è stata fondata una bella bacchetta realizzata con materiale di riuso.

AUGURI GARBATELLA 104 !!!

1920/2024 STORIE E LEGGENDE narrate della GARBATELLANA DOC a cura di Giovanna Mirella Arcidiacono presidente dell’associazione culturale Il Tempo Ritrovato  con la collaborazione del Comitato delle fate

I festeggiamenti dello storico quartiere iniziarono il 18 febbraio 1997 grazie all’idea di Concetta Fusco (ora vicepresidente del Movimento Italiano Casalinghe donnattive in famiglia ed in Società) che promosse presso il locale Bifiter  BUON COMPLEANNO NONNA GARBATELLA 

il premio venne consegnato da Rosario Mocciaro presidente dellaXI Circoscrizione.

Nel tempo molte associazioni si sono attivate per festeggiare la nascita dell’antico quartiere e molti sono i titoli che vengono dati per festeggiare in amicizia ed allegria i 104 anni dalla posa della prima pietra. 

FATAGARBATELLA  torna indietro nel tempo per vivere serenamente il presente e costruire un futuro migliore a partire da questo luogo che un tempo si chiamava COLLE DELLA PACE

Nella locandina si trovano le varie iniziative in programma  che vanno da sabato 17 presso la fontana Carlotta in Piazza Ricoldo da Montecroce alle ore 18 dove sarà illustrata l’idea dei vari programmi  della Garbatellana doc nata alla Garbatella e che nel 1990 ha fondato l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato per tutelare le radici storiche della Garbatella

giornata della memoria 2024

Il 27 gennaio è la Giornata della memoria.

Una giornata importante se ne parla nel salotto delle fate al castello di Fatardita a Roma  Piazza Navigatori. Fatagarbatella presenta il calendario “Le favole toponomastiche”, la storia narrata in favola tramite la storia delle strade…come si chiamava Piazza dei Navigatori? 

appuntamento il 27 gennaio ore 18.00 presso il ristorante L’ Ardito in piazza dei navigatori, 46 – Roma

Biblioteca Lussu il Comitato delle Fate e la prima favola toponomastica

Per le celebrazioni della convenzione ONU diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il Comitato delle Fate ha dato vita alla prima favola sulla toponomastica iniziando proprio da dove si trova la biblioteca Lussu via Costantino. A Roma via Costantino inizia a Via Cristoforo Colombo e termina a via Leonardo da Vinci.

È stato un incontro sperimentale essendo la prima volta ci si è rivolte ai genitori presenti  e si è chiesto loro quale  fosse la favola che ricordavano da bambini. Le favole ricordate sono state  le classiche sulle quali il Comitato delle Fate  vorrebbe aprire un dibattito per constatare come si comunicava una volta alle bambine ed ai bambini e come si comunica oggi.

La favola più ricordata è stata Cenerentola, al secondo posto Cappuccetto rosso, terzo Pinocchio, quarto Pollicino ed ultimo Robin Hood.

La cosa bella è stato l’intervento di una bambina di circa 3 anni che inizialmente non voleva partecipare ma successivamente ha cambiato idea infatti dopo che c’è stato l’intervento di un altra bambina che ha detto che ricordava la favola di Elsa, Fatagarbatella le ha detto che non la conosceva bene questa favola e le ha chiesto se la voleva raccontarla lei…

La bambina ha iniziato a raccontare la favola dicendo che Elsa tirava il ghiaccio… e a quel punto la bambina di circa 3 anni che non voleva partecipare è intervenuta dicendo: “noooo Elsa non tirava il ghiaccio….”.

L’incontro è stato molto interessante, successivamente si parlato del libro le favole di Leonardo Da Vinci.

Forse non tutti sanno che Leonardo Da Vinci  oltre ad aver inventato tante cose scriveva anche favole, pertanto il Comitato delle fate si propone di realizzare due progetti di approfondimento di leggere il libro delle favole di Leonardo Da Vinci e leggere il libro “Il sessismo nella lingua italiana” pubblicato nel 1987 dal Consiglio dei Ministri Commissione delle Pari Opportunità presidente Elena Marinucci. Quest’ultimo invito è ovviamente rivolto agli adulti.

nella foto Mirella Arcidiacono alias fata Garbatella, Presidente dell’Associazione culturale Il tempo ritrovato, Annamaria Tocci alias fata Pittora e Concetta Fusco vice presidente nazionale del Movimento italiano casalinghe donne attive in famiglia e in società fata Casalinghità

Il comitato delle fate ha donato ai bambini e dalle bambine la bacchetta magica della Pace, una bacchetta realizzata con materiale di riuso per  costruire insieme magia di scrivere da La Favola più bella quella della Pace

ROMA SAN PAOLO inaugurata biblioteca Joyce Lussu

Il Comitato delle Fate ha partecipato all’inaugurazione della biblioteca che il quartiere aspettava da molto tempo la bella biblioteca ha uno spazio dedicato a bambini e adolescenti. La biblioteca  è stata inaugurata come si dice a Roma in pompa magna  addirittura con tanto di fanfara grazie ai musicisti della banda di Roma Capitale. Il nastro è stato tagliato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ha ricevuto dalla scuola materna il gelsomino una piccola targa di cartone a forma di libro con la scritta che i libri hanno le ali.

Il sindaco ha poi ricevuto una bacchetta con materiale di riuso da Fatagarbatella, anche i bambini presenti hanno ricevuto una bacchetta simile a quella del Sindaco.

Il progetto del Comitato delle Fate da realizzare nella biblioteca è quello di narrare la storia della toponomastica in fiaba partendo proprio dalla strada dove è nata la biblioteca.

L’importante inaugurazione ha partecipato e rettore di Roma Tre, l’assessore alla cultura del Comune di Roma, il direttore delle biblioteche di Roma, la responsabile delle biblioteche di Roma, il presidente dell’ottavo Municipio qui nella foto con Concetta Fusco vicepresidente nazionale del Movimento italiano casalinghe donne attive in famiglia e nella società. L’assessora alla cultura e alla memoria dell’ottavo municipio, l’assessora alla scuola dell’ottavo municipio, l’assessore all’ambiente dell’ottavo municipio, l’assessore al personale e al decentramento del comune di Roma, Inoltre tante consigliere e consiglieri delle istituzioni. Erano presenti le scuole del territorio Alessandra Macinghi Strozzi, Principi di Piemonte, Moscati e Gelsomino ed associazioni culturali. Qui di seguito alcune foto della manifestazione

La banda musicale di Roma Capitale
Il dono al Sindaco da parte della scuola materna Il Gelsomino
l’intervento di Fatagarbatella

per non dimenticare 29 e 30 settembre 1975 – 2023 ricordando Rosaria Lopez e Donatella Colasanti

Il Comitato delle Fate (associazioni Il Tempo Ritrovato, Movimento Italiano Casalinghe Donne attive in Famiglia ed in Società e La Cultura del Cuore) con il patrocinio del Municipio VIII e il Servizio Giardini a dato appuntamento a Roma il 29 settembre 2023 ore 17.00 Parco Rosaria Lopez  Via Pico della  Mirandola e il 30 settembre 2023 ore 17.00 Parco Donatella Colasanti Viale Giustiniano Imperatore

E’ ormai dal 2015 che le associazioni Il Tempo Ritrovato e La Cultura del Cuore si recano al parco Rosaria Lopez per ricordare le due ragazze della Montagnola che vissero la tremenda storia che tutti ormai chiamano “Il massacro del Circeo “, si è poi aggiunto il Movimento Italiano Casalinghe donne attive in famiglia e in società di Roma. Così le tre associazioni hanno costituito il “Comitato delle Fate” e cercano di sensibilizzare mass media ed opinione pubblica con vari esempi sui veri valori che partono naturalmente dalla famiglia.

In questi anni anche le famiglie si sono modificate, ma l’amore è sempre lo strumento  vincente in qualsiasi famiglia. Il 29 settembre è stato realizzato nel parco a lei dedicato un murale ricordando Rosaria. Il murale è stato eseguito dallo stesso artista che ha eseguito quello di Donatella il 12 novembre 2022, Paolo Colasanti che si è caricato a piedi dalla Magliana alla Montagnola  il pannello dove è stato fatto il dipinto eseguito con tutte bombolette. E’ pura fatalità che  l’artista ha lo stesso cognome di Donatella.

Il 30 settembre eravamo invece al parco Donatella Colasanti a leggere alcune sue poesie tratte dalla raccolta del libro “Ascolta la mia voce“. Mentre la voce dell’attore Luciano Roffi ha narrato la storia di come è nato il parco dedicato a Donatella.

Tutto questo viene fatto da gente comune, di varie professioni senza alcun scopo di lucro, ma solo per ricordare le due ragazze. Erano presenti la sorella di Rosaria ed il fratello di Donatella. Inoltre il Comitato delle Fate ringrazia l’assessora Maya Vetri per aver fatto sì, che ci fossero presenti due giardinieri del Comune di Roma che hanno piantumato due melograni.

alcune foto e video del 29 e del 30 settembre 2023

29 settembre 2023 Parco Rosaria Lopez mentre l’artista Paolo Colasanti realizza il murale dedicato a Rosaria Lopez, tutto realizzato con le bombolette, l’assessora  alla cultura e alla memoria Maya Vetri spiega come si vorrebbe intervenire sul grande problema sempre più preoccupante del “femminicidio”



Roma   30 settembre Parco Donatella Colasanti.  L’assessora alla cultura e alla memoria riporta in grande linee quanto ha detto al parco Rosaria Lopez. Mirella Arcidiacono presenta le persone del Comitato delle Fate composto dalle tre associazioni Il Tempo Ritrovato, il Movimento Italiano Casalinghe di Roma donne attive in famiglia e in società, La Cultura del Cuore che hanno letto alcune poesie scritte da Donatella. Le poesie sono raccolte nel libro”Ascolta la mia voce” e sono state lette oltrw da Concetta Fusco ed Anna Maria Tocci anche da Roberto Colasanti e dalla giornalista Rai Ilaria Amenta. Il pomeriggio si è concluso con l’intervento dell’attore Luciano Roffi che ha letto la storia stimolatrice delle associazioni a dedicare il parco alla ragazza della Montagnola. Donatella unica sopravvissuta a quello che i mass media hanno chiamato “massacro del Circeo”
Luciano Roffi: Per non dimenticare Donatella Colasanti con uno scritto di Mirella Arcidiacono


era il 29 settembre2015 parco Rosaria Lopez Anna Maria Tocci, Virgilio Tocci e fata Garbatella: la costanza è il nostro forte

Prossimo appuntamento al salotto delle fate presso il ristorante Ardito angolo messo a disposizione da Paola De Benedettis

a Peppino Gagliardi Premio Speciale FANTASIA DI GARBATELLA 2009 Palladium

Una serata indimenticabile alla Garbatella fu quella di quel lunedì 30 gennaio 2009. Il teatro Palladium si era salvato da diventare una Sala Bingo e per un accordo fatto con il municipio veniva dato il lunedì alle associazioni culturali. Quel lunedì giocava la Roma e tanti molti preferirono rimanere a casa L’associazione Il tempo ritrovato invece prese la palla al balzo e si mise d’accordo con l’assessora alla cultura Carla di Veroli.

Era stato organizzato il concerto di Max Gagliardi figlio di Peppino. Peppino era un caro amico di Enzo Ventre anni prima aveva fatto una passeggiata con lui e la sua amica Mirella Arcidiacono visitando com’era all’epoca il Palladium che un tempo si chiamava al teatro cinema Garbatella e che doveva essere ristrutturato…… poi avvenne la magia nel 2009 guardate il video e capirete…

Bisogna capire che il video venne fatto con una macchinetta fotografica che registrava l’operatore “mago sellino” che viene anche nominato nel video Buona visione !!!

Ponte di storia fra Garbatella e Tor Marancia con il Comitato delle Fate

Questa è un’antica foto del quartiere Tor Marancia donata a Fatagarbatella da Loredana Maurizi, la storica Fornarina della Garbatella dell’Antico forno Maurizi.  La storia di recente  è stata descritta sul libro Garbatella 1935/1960 come eravamo dove è riportata la foto del giovane fornaio che aprì questo locale in via Edgardo Ferrati padre per l’appunto di Loredana. FataGarbatella ha pensato bene di donare il quadro alla Trattoria L’Ardito dove il comitato delle fate si incontra nell’angolo che è stato costruito come salotto da fata Ardita alias Paola De Benedictis per fare cultura e storia di come si modifica la città. Il 23 luglio anniversario del restauro della Fontana Carlotta è stato donato il quadro nell’incontro a cena con la storia ed erano presenti Concetta Fusco vice presidente del Movimento italiano casalinghe donne attive in famiglia e nella società, Anna Maria Tocci Presidente dell’Associazione la cultura del cuore, la scrittrice Maddalena Caccavale Menza, Paola De Benedictis e Mirella Arcidiacono promotrici dell’iniziativa ponti di storia Garbatella Tor Marancia