BICENTENARIO DI CARLO COLLODI e quel ponte Magico di quel bambino chiamato Pinocchio

Il bicentenario di Carlo Lorenzini Collodi ci fa molto riflettere. Chi narra le fiabe oggi all’infanzia? La fiaba di Pinocchio è la più conosciuta nel mondo e di questo dovremmo essere felici, perchè è una fiaba italiana, dopo di lei  ne viene una francese e una inglese, cioè “Il piccolo principe” e “Alice nel Paese delle Meraviglie” che il Comitato delle fate tramite il suo Corriere continuerà ad analizzare.

Ma ora parliamo del  bicentenario di Collodi ci stimola molto.

 Praticamente Pinocchio nasce il 27 maggio 1882, quando Collodi posa la penna ed ha finito di scrivere la fiaba, cioè quando il burattino diventa bambino in carne ed ossa. Collodi ci lascia vari interrogativi ai quali però fornisce  anche risposte se ci si impegna, approfondendo come viveva l’infanzia ai suoi tempi e  specialmente ai giorni di oggi ed a quello che vediamo.

Perchè Pinocchio diceva bugie? . Lo abbiamo chiesto a Fatafragolina che è una delle fate dell Corriere delle fate, Fatafragolina (alias la dottoressa Giulia Giannone psicoterapeuta )

Perché si mente???

Pinocchio ci mostra che spesso si mente per paura, per paura di essere puniti, rifiutati o giudicati. A volte si mente anche per attirare l’attenzione, sentirsi accettati o evitare una verità difficile.

Il suo naso che cresce  rende visibile ciò che lui cerca di nascondere, rappresenta il conflitto tra quello che prova davvero e quello che vuole mostrare agli altri:

La domanda più importante, quindi, non è solo perchè ha mentito, ma cosa aveva paura di affrontare? Crescere significa imparare a dire la verità ed ad esprimere i propri bisogni senza nascondersi.

20 e 25 novembre 2024

Due giorni importanti e un ponte tra due biblioteche a Garbatella.

Biblioteca LUSSU Il 20 novembre 1924/2024 diritti infanzia ed adolescenza Cultura e Comunicazione tra fiabe musica e canzoni.

MOBY DICK 25 novembre “25 anni dopo Tolleranza zero violenza sulle Donne”. Riflessioni e Proposte  verso il Giubileo 2025 per i diritti dell’infanzia.

Riprendendo l’esempio dalle fiabe…quante piccole fiammiferaie nel mondo ??? Come  può superare il doppio dolore un figlio  o figlia  quando sua madre  viene uccisa dal padre??? 

Nella foto la squadra che  a gennaio presenterà  il calendario degli incontri mensili a tema  Cultura e Comunicazione 

qui sotto dagli archivi di Fatagarbatella un estratto del materiale per la giornata del 25 novembre 1999

un ponte nel parco Storia, Memoria e Futuro

Il 19 novembre alle 16 ti aspettiamo al Parco Donatella Colasanti in via di villa di Lucina angolo Via Giustiniano Imperatore per l’iniziativa “un ponte nel parco STORIA, MEMORIA e FUTURO” proposte e progetti per il futuro

Due giornate importanti a novembre sulle quali riflettere e costruire nel mondo cambiato dalla pandemia. Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale diritti infanzia e il 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Sono state invitate le associazioni della consulta femminile della regione Lazio e molte presidenti saranno presenti

inizieremo con questa domanda: “Un bambino che vede maltrattata la mamma cosa prova ? … e una bambina ? “

Durante l’iniziativa nel parco Donatella Colasanti si evidenzierà il lavoro fatto in tanti anni nella Consulta Femminile della regione Lazio, che purtroppo da tempo non si riunisce. E’ nostra intenzione riprendere e di continuare il lavoro interrotto nei vari campi, iniziando dalla lotta contro la violenza sulle donne e ricordando quel 25 novembre 1999 al Parlamento Europeo nascita della giornata internazionale contro la violenza alle donne in Italia

Le associazioni che hanno aderito a questa iniziativa ancora una volta chiedono di dedicare un murales a Rosaria Lopez e Donatella Colasanti nel quartiere dove vivevano alla Montagnola

Alcuni attimi del lunghissimo impegno delle 110 associazioni della consulta femminile della regione Lazio