Per arrivare a questa targa ci sono state tante iniziative ne pubblichiamo qualcuna tramite qualche foto ed articoli.
Come abbiamo detto ricordando Rossana Di Lorenzo il primo settembre scorso all’arena Garbatella al parco dedicato al fratello con un suo amico Umberto Di Grazia, la Garbatella di storia ne ha tante ancora da scoprire. La storia di Jole ce la narrò Elisabetta Di Renzo
A Elisabetta Di Rienzo sono riuscita negli anni a farle dedicare il consultorio familiare della Garbatella.
il fratello e della nipote di Jole con Giovanna ArcidiaconoL’attore , scrittore e poeta Corrado Croce davanti alla targa di Iole Zedde
FULVIO CARNEVALI è stata una pietra miliare dello storico quartiere Garbatella, conosciuto nell’ambiente cinematografico come Er Garbatella è stato operatore cinematografico di stabilimento ed all’occorrenza era anche doppiatore quando c’era bisogno di personaggi che parlassero la pura lingua romane.
40 anni di cinema la passione per il suo lavoro
Chi era Fulvio garbatellano doc lo si può leggere sulle mie interviste nel quaderno numero uno di Moby Dick nella narrazione dei bagni pubblici di Innocenzo Sabbatini l’architetto visionario. Fulvio era quel ragazzino che quell’aprile del millenovecentoquarantaquattro, si era ritrovato sul ponte di ferro a porto fluviale mentre andava a prendere la farina al mulino Biondi come le aveva detto sua mamma, ed aveva visto “un mucchio di donne uccise“.
con Fulvio Carnevali davanti alla Stele nei pressi in ricordo di quel 7 aprile 1944
Fulvio questa storia l’aveva narrata più volte nelle ricostruzioni storiche della Garbatella, anche nella trasmissione di CHI L’HA VISTO, all’archivio Flamigni, alla biblioteca Moby Dick e nel salotto delle Fate presso il ristorante ARDITO, a Casetta Rossa ed a Villetta.
Noi dell’associazione culturale Il tempo ritrovato siamo state fortunate a conoscerlo e registrarlo. Grazie a tutti i suoi racconti abbiamo conosciuto quella Garbatella dei ragazzi degli anni 30 e 40. Amico di Maurizo Arena amava anche mostrarci una foto di quando era anche lui un fusto come il suo amico di scorribande.
Con la scomparsa di “Er Garbatella” se ne va una parte di quel quartiere dove un tempo si nasceva in casa, lui diceva di essere stato raccolto dalla levatrice Italia ed io gli rispondevo:” “a Fulvio io sono figlia di una Vacca, la mia levatrice di cognome faceva Vacca” … e giù a ridere, come ho detto a Massimo suo figlio :”Già ci manca tra lacrime e sorrisi”
Fulvio Carnevali e suo nipoteFulvio Carnevali alla fontana Carlotta
agosto a Garbatella cene garbatellane in allegria
Fulvio Carnevali ci parla di Paolo Pasolini che aveva conosciuto
i video che seguono sono stati fatti l’8 settembre 2019 Fulvio ci racconta in quei giorni del 1943…
L’associazione culturale Il tempo ritrovato di Fata Garbatella da appuntamento il 2 luglio 2024 alle ore 17:30 presso la biblioteca Joyce Lussu a via Costantino 49 Roma per continuare il progetto le fiabe toponomastiche. In questa occasione l’attore Luciano Roffi alias mago Roffisky e Mirella Arcidiacono alias Fatagarbatella leggeranno alcune favole scritte da Leonardo da Vinci ricordando che la biblioteca che si trova in via Costantino confina con via Cristoforo Colombo e via Leonardo Da Vinci.
Le bambine ed i bambini saranno invitati a giocare entrando con la fantasia in un sottomarino che porta il nome di Giacinto Pullino. Alla Garbatella c’è una via che porta il nome di Giacinto Pullino che costeggia il parco Caduti del mare che ricorda i marinai morti nella seconda guerra mondiale in un sommergibile affondato nel Mar Egeo. Ai bambini del Parco Donatella Colasanti è stato consegnato l’invito cartaceo qui riportato per coinvolgerli in questo progetto
Quel venerdì Santo non si dimentica…la stele con i nomi delle presunte vittime è ora in custodia presso il gruppo sommozzatori del ponte dell’Industria Il ponte prese fuoco ed ora con i lavori di rifacimento sarà più grande e più bello dicono gli addetti ai lavori. Ma la stele che fine farà? Questo é quanto si chiede il Comitato delle fate dopo aver letto un ultimo libro che conferma quello che loro supponevano da una ventina di anni. Le donne uccise non sono quelle scritte sulla Stele, ma quei nomi perché vennero scritti su Roma città prigioniera ? Un libro di 40 anni fa preso ora in prestito alla biblioteca Lussu da Mirella Arcidiacono, che dal 2003 ogni 7 aprile si é recata con altre donne a deporre un fiore. Pertanto col comitato delle fate intende far visita alla stele e si è messa in contatto con chi la tiene in custodia
Alessandro Bologna il sommozzatori dei vigili del fuoco Mirella Arcidiacono promotrice dell’evento insieme a Anna Maria Tocci (e Concetta Fusco non in foto ) Maya Vetri assessora alla cultura e memoria
1920/2024 STORIE E LEGGENDE narrate della GARBATELLANA DOC a cura di Giovanna Mirella Arcidiacono presidente dell’associazione culturale Il Tempo Ritrovato con la collaborazione del Comitato delle fate
I festeggiamenti dello storico quartiere iniziarono il 18 febbraio 1997 grazie all’idea di Concetta Fusco (ora vicepresidente del Movimento Italiano Casalinghe donne attive in famiglia ed in Società) che promosse presso il locale Bifiter BUON COMPLEANNO NONNA GARBATELLA
il premio venne consegnato da Rosario Mocciaro presidente dellaXI Circoscrizione.
Nel tempo molte associazioni si sono attivate per festeggiare la nascita dell’antico quartiere e molti sono i titoli che vengono dati per festeggiare in amicizia ed allegria i 104 anni dalla posa della prima pietra.
FATAGARBATELLA torna indietro nel tempo per vivere serenamente il presente e costruire un futuro migliore a partire da questo luogo che un tempo si chiamava COLLE DELLA PACE
Nella locandina si trovano le varie iniziative in programma che vanno da sabato 17 presso la fontana Carlotta in Piazza Ricoldo da Montecroce alle ore 18 dove sarà illustrata l’idea dei vari programmi della Garbatellana doc nata alla Garbatella e che nel 1990 ha fondato l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato per tutelare le radici storiche della Garbatella
Una giornata importante se ne parla nel salotto delle fate al castello di Fatardita a Roma Piazza Navigatori. Fatagarbatella presenta il calendario “Le favole toponomastiche”, la storia narrata in favola tramite la storia delle strade…come si chiamava Piazza dei Navigatori?
appuntamento il 27 gennaio ore 18.00 presso il ristorante L’ Ardito in piazza dei navigatori, 46 – Roma
Attenzione !!! E’ stata aggiornata la pagina dedicata al GenteNario, la sezione dove vengono presentati alcuni abitanti noti e meno noti. Su questo link potete conoscerli meglio
Ecco anche quest’anno il calendario garbatellandia 2023 ideato da FataGarbatella e stampato a cura dell’associazione culturale Il Tempo Ritrovato, associazione fondata il 7 Aprile 1990 a Piazza Caterina Sforza Roma Garbatella da Adalberto Arcidiacono Giovanna Mirella Arcidiacono Romolo Arcidiacono. Il calendario di quest’anno è tornato alle origini con una semplice filastrocca e riporta l’immagine di alcuni personaggi delle favole di Fata Garbatella. Il simbolo dell’associazione è stato disegnato da Romolo Arcidiacono e rappresenta i due ippocampi che si tengono per le codine. L’ispirazione viene da una leggenda raccontata da nonno Arcidiacono che, narra il perché non si costruirà mai il ponte sullo stretto di Messina. In alto a sinistra c’è la figura del pirata Garbatò che è sbarcato tanti anni fa a piazza Benedetto Brin alla ricerca del tesoro Garbatella. Al centro è riportata la fontana Carlotta dove sono arrivate a bere Le Cicogne della pace, le quali vengono a fare i famosi tre sorsi e tre desideri…
Le favole salveranno il mondo, ripete sempre Fatagarbatella !!! … intanto l’appuntamento con l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato è il 5 gennaio 2023 presso la biblioteca Moby Dick o dentro o fuori per narrare in poesia Garbatella La storia è donna dal libro Luci Sparse e introdurre il programma di Garbatellandia 103 con le fiabe favole e storie di Fatagarbatella…
Il calendario scaricatelo te dal link qua sotto e ricordati che a Garbatellandia 103 Chi fa da sé fa per tre !!!