a Garbatella nasce il Tavolo della sorellanza

il 24 novembre 2022 presso la biblioteca Moby Dick a Garbatella nasce il tavolo della sorellanza contro ogni tipo di violenza ha come simbolo una rosa rossa tra le mani. Mirella Arcidiacono comunica che l’ispirazione è arrivata il giorno dell’inaugurazione del Parco Donatella Colasanti  dove sono stati esposti dei pannelli di una rosa stretta le mani e della rosa donatale da un’amica all’uscita della chiesa di Santa Galla

UNA VOLTA PER TUTTE

il Comitato delle Fate partecipa il 7 novembre alle ore 18.00 all’assemblea delle donne indetta da UNA VOLTA PER TUTTE

Il 20 ed il 25 novembre sono date importanti riportano alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza domenica 20 ed il 25 è la data nata il 25 novembre 1999 contro ogni tipo di violenza sulle donne.

Il Comitato delle Fate che annovera tre associazioni operanti sul territorio della Garbatella e nel mondo promuove due incontri.

Il primo su come giocava l’infanzia di un tempo partendo da prima che venisse firmata la Convenzione ONU per i diritti dell’infanzia  e la seconda  una ricerca storica e contemporanea sulla violenza verso le donne…

Quanti tipi di violenza partendo dal lessico ? Tutte e due le giornate saranno incontri di riflessioni e proposte alle istituzioni competenti  indirizzate alla garante dell’infanzia ed alla Ministra delle Pari Opportunità

dalle garbatellane alle iraniane

Il comitato delle fate con il messaggio “dalle garbatellane alle iraniane” partecipa alla manifestazione contro ogni tipo di violenza insieme non abbiamo paura promossa da “Una volta per tutte”.

Roma – Parco Rosaria Lopez 29 settembre 2022
25 novembre 1999 noi c’eravamo

 Il comitato delle fate è composto da tre associazioni Il Tempo Ritrovato nato a Garbatella 32 anni fa, il Movimento Italiano Casalinghe Roma donne attive in famiglia e in società che quest’anno compie 40 anni e la Cultura del Cuore nata 10 anni fa nel quartiere San Paolo .

Le prime due associazioni facenti parte della Consulta delle associazioni femminili della Regione Lazio il 25 novembre 1999 diedero vita a “Violenza sulle donne tolleranza zero” presso il Parlamento Europeo come da depliant allegato

Di seguito alcune foto della delegazione del comitato

manifestazione piazza biffi 3 ottobre 2022

La manifestazione  si svolgerà tra le strade del quartiere storico e si avrà l’occasione di conoscere anche un po’ della sua toponomastica.

Ma chi era Eugenio Biffi ? Era nato a Milano 22 dicembre 1829; i genitori erano i proprietari del famoso caffè Biffi. Partecipò alle Cinque giornate di Milano; divenne sacerdote nel 1853. Nel 1856 fu inviato dalla S. Sede a Cartagena nella Colombia.

Il resto ve lo potrà narrare  durante la manifestazione Fatagarbatella

Fatagarbatella deposita la ciocca della solidarietà per me donne iraniane nella bacheca del Maxi di Roma

il 29 e 30 settembre un fiore, una poesia…

Tre associazioni (Il Tempo Ritrovato, La cultura del cuore ed il Mo.ica donne attive in famiglia ed in società) si sono unite nel Comitato delle fate promuovono Un Fiore, una poesia dopo il film la Scuola Cattolica in collaborazione con l’assessorato alla cultura e memoria.

Come nel silenzio quegli occhi raccontino di due ragazze che vissero una tragedia con destini diversi Rosaria e Donatella.

La famosa tragedia del Circeo è stata fatta rivivere in un film, dopo 47 anni è viva nei cuori dei familiari.

I sogni di Rosaria morirono quel giorno in quella villa di “bravi ragazzi” e Donatella visse altri trent’anni combattendo per avere giustizia…Il comitato delle fate chiede alle istituzioni che nelle scuole venga inserita “l’educazione sentimentale e poi quella sessuale”,

visto come i tempi cambiano, c’è molto ancora da fare per educare al rispetto nelle varie e numerose culture diverse che s’incontrano sui banchi di scuola.

Garbatella 4 ottobre 2002/2022 per Maurizio 20 anni dopo

Garbatella Ritrovata 

a cura di Giovanna Mirella Arcidiacono 

alias Fatagarbatella

Sono passati vent’anni da quel giorno che la chiesa celebra San Francesco d’Assisi ed il Municipio VIII si definisce MUNICIPIO DELLA MEMORIA correva l’anno 2002. L’associazione Il Tempo Ritrovato documenta quel giorno con alcune foto perchè :

 chi si conosce si riconosce “

Il 18 agosto 2002 eravamo a Cinema novanta sul parco di sinistra di Piazza Benedetto Brin che  ancora non aveva un nome e l’associazione chiedeva di dedicarlo a Maurizio Arena per la sua  storia e breve vita di garbatellano famoso. Chiedevamo già da tempo di apporre una targa in suo ricordo a Via della Garbatella 24 dove era nato e finalmente dopo varie commissioni l’approvazione arrivò e si promosse quell’evento qui di seguito narrato in foto. 

18 agosto 2002 cinema novanta
4 ottobre 2002 Garbatella per Maurizio Arena, figlio ed orgoglio della Garbatella
4 ottobre 2002 Alberto Segarelli, Enzo Staiola, Franco Foschi
4 ottobre 2002 Di Benedetto, Smeriglio, Di Veroli, Bonessio
4 ottobre 2002 la sorella e le amiche
4 ottobre 2002 la banda e la gente per Maurizio

i protagonisti del cinema alla Garbatella: Rossana Di Lorenzo

Dalla lettura fatta  due anni fa durante il lockdown e che fa parte del libro scritto nel 2002 Garbatella: La storia è donna.

Sono passati 20 anni quel giorno che andai a casa di Rossana a prendere appunti, come dico nella lettura e come scrissi …era il 16 agosto 2002. Venti anni dopo il 16 agosto 2022  l’ultimo saluto alla chiesa di San Francesco Saverio, quella frequentata nel 1946 da Karol Wojtyla. In quella stessa chiesa nel 1979 ci furono anche i funerali di suo fratello Maurizio Di Lorenzo in arte Maurizio Arena.

Grazie a a Francesco Piastra per i suoi mini video che ricordano l’amica Rossana quando lascia la casa dove è nata e morta.

I funerali di  Rossanda Di Lorenzo (filmati di Francesco Piastra)

Rossana  ha prestato il suo volto e la sua arte  per difendere le radici storiche del quartiere e la sua semplice gente come personaggio di Sora Garbatella.

Rossana Di Lorenzo con Fatagarbatella

Circa quattro anni fa realizzammo un progetto con le due associazioni Il Tempo Ritrovato e Cara Garbatella e grazie a Giancarlo Proietti abbiamo fatto felice Rossana raccontando la sua vita cinematografica, come sarà fatto il 5 settembre 2022 in Visionaria a villetta con il nipote Giamaurizio figlio del fratello  Maurizio.

Jean Maurizio Di Lorenzo

In seguito metteremo altri racconti che fanno Storia di una Garbatella che va sempre più scomparendo

alcune foto con Rosana Di Lorenzo dagli archivi di Fatagarbatella

Correva l’anno 2000 Piazza Brin cinema novanta
Rossana Di Lorenzo ed Enzo Ventre autore della ballata Ciao Maurizio dedicata a Maurizio Arena
Premio fantasia di Garbatella 2005
in occasione del Gemellaggio della Garbatella di Roma e Garbatella di Cerveteri …chi si conosce si riconosce
Qui siamo ad una iniziativa in Confindustria con la nipote del manatma Gandhi
8 settembre 2001 Piazza Caterina Sforza evento le strade delle donne Rossana di Lorenzo con dottore Carlo Acciari e ha dipinto la Garbatella per più di 60 anni
Qui siamo nello storico locale di via Roberto de Nobili e brindiamo con il vino della Sora Garbatella per gli 84 anni dalla posa della prima pietra del quartiere

La Garbatella di Pasolini a Ferragosto passeggiando nella storia

Ferragosto 2022 a Roma passeggiando con Fatagarbatella nella Garbatella di Pasolini appuntamento alle ore 19:00 davanti all’ex cinema teatro Garbatella (Palladium) piazza Bartolomeo Romano

a cura di  Charlotte Fontaine:

 Come ormai da più di 10 anni l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato di Fata Garbatella promuove una passeggiata nella storia per le strade  del quartiere.

La passeggiata è offerta  dall’associazione ed è a numero chiuso per le amiche e gli amici.

 Il Ferragosto 2022 a Garbatella  sarà un confronto tra il film “Vita violenta” girato da Pierpaolo Pasolini nel 1962 e su come è cambiata quella piazza della Garbatella con la ghiaia e le panchine di legno dove si incontrarono  Irene e Tommaso. La piazza  purtroppo molti la chiamano la piazza della scuola dei Cesaroni, grazie ad una fiction andata in onda su Canale 5 diversi anni fa, ora riproposta nelle notti tarde d’estate.

Fatagarbatella farà da guida magica tra adulti e bambini con un libro di Ulderico Munzi, con le bacchette magiche di carta riciclata e alla passeggiata  partecipano anche i garbasorci8tti.

I garbasorci8tti sono  personaggi delle favole inventate da Fatagarbatella e dipinti su cartone. L’infanzia delle scuole materne  La Coccinella ed Il girasole colorato  conoscono bene questi personaggi pubblicati nella favola Viva Viva la Pace. I garbasorci8tti sono dei sorcetti dipinti su cartone per sensibilizzare sull’importanza del riutilizzo della carta e del cartone aspettando l’apertura della  biblioteca di Via Costantino.

 Ulderico Munzi il libro  “Matusa” lo donò nel lontano 1968 in piena contestazione giovanile  a Salvatore Arcidiacono che lavorava come impiegato ai quotidiani La Nazione ed Il Resto del Carlino presso la Sala Stampa di Piazza San Silvestro . Probabilmente Munzi pensò di donarlo a quell’impiegato della Sala Stampa sapendo anche che era un ex carabiniere della guardia regia.  Visti i tempi di ribellione dei giovani sessantottini e quella figlia contestatrice dell’impiegato di Piazza San Silvestro fece bene Munzi a fare quel dono. Salvatore Arcidiacono “Matusa” lo donò alla figlia che lo lesse, forse incuriosita dal titolo o forse per fare giusto un piacere a suo  padre che ci teneva tanto che lei lo leggesse.

Il libro scritto dal giovane Ulderico è prezioso ora a distanza  di più di mezzo secolo, perché è tornato alla mente di quella figlia contestatrice  per le interviste che ci sono riportate.

Ulderico Munzi che ora ha  novant’anni intervistò  molti personaggi della politica e della cultura e non solo  come Amintore Fanfani, Ugo La Malfa, Alberto Moravia, Pietro Valdoni, Gino Cervi e molti altri tra cui Pier Paolo Pasolini.

 Durante la passeggiata sarà letta l’intervista fatta a Pasolini sei anni dopo dal film girato su quella piazza, dove venne girato nel 1974 anche il film “C’eravamo tanto amati ” con Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli.

Su quella piazza  ce n’è di  storia da narrare  per esempio Karol Wojtyla duecentosessantaquattresimo Papa ci  volle tornare come prima uscita da Vicario di Roma, tornò  alla chiesa di San Francesco Saverio il 3 dicembre 1978, perché  nel 1946 la frequentava come giovane catechista.

Piazza Damiano Sauli chiamata da certi pischelli “la piazza che comanna” sembra che narri alle persone più attente  le varie epoche che l’attraversano, ne ha  tanta storia che forse le nuove generazioni dovrebbero imparare a conoscere.

La tanto decantata RIGENERAZIONE va messa in pratica nel rispetto delle differenze culturali e dei messaggi silenziosi che manda la strada, la toponomastica e i vari murales quelli fioriti e quelli  non ancora  sbocciati sul territorio .

A settembre 2022 per il secondo anno piazza Damiano Sauli ospiterà “il festival del baccalà!”

Fatagarbatella invece  promuoverà l’incontro 8 settembre a cena con la storia raccontata dai salmoni

 I tempi cambiano come  scrisse in quella canzone “Una voce di Roma”  dedicata alla Garbatella  Enzo Ventre “il tempo invecchia pure la vita meno male le mai la storia “ È questo il compito che si dà ormai da 32 anni l’Associazione Il Tempo Ritrovato per far  emergere tratti di storia secondo il proprio vissuto. La passeggiata si concluderà in una trattoria nel palazzo dove Fatagarbatella nacque proprio nella casa dove i suoi nonni andarono ad abitare nel 1926 a causa degli smembramenti  di Roma nella zona di Via dei Pettinari. Durante la cena si parlerà anche di colui che ha fatto la lunga prefazione del libro di Ulderico Munzi e cioè Enrico Mattei.

Enrico Mattei e la moglie al battesimo Giulia Giannone

 Fatalità Mattei e la moglie  tennero  a battesimo la figlia di Fatagarbatella e le parole di Monsignor Mario Canciani sono impresse nella memoria della fata. Pertanto  grazie al film di Pierpaolo Pasolini ed al libro di Ulderico Munzi si aprono per IL TEMPO RITROVATO nato a Piazza Caterina Sforza il 7 aprile 1990  nuove e vecchie strade da percorrere  con quei disegni fatti dall’infanzia del 2008 per “La città dei piccoli” che sarebbe dovuta nascere alla ex Fiera di Roma.

Ecco alcuni tratti  della prefazione del libro  ”Caro Ulderico, ch’io manchi, come giornalista, di chiaroveggenza, è cosa certa; ma se mai ne avessi dubitato, a levarmi ogni perplessità  sarebbe oggi sufficiente il ricordo della tiepida accoglienza che riservai alla tua proposta di un servizio sui

dei vent’anni dei più illustri “matusa” della società contemporanea.

Tu ricorderai che io subii quella tua trovata senza entusiasmo; e la mia adesione di direttore del giornale fu un atto di condiscendenza non di convinzione. A chi può interessare , mi chiesi, sapere che cosa pensassero e che cosa facessero, sulla soglia dell’età maggiore, Cesare Merzagora e Amintore Fanfani? Tuttavia non ebbi l’animo di dire no. Di idee consimili troppe mi tocca di bocciarne per ingrato dovere del mio ufficio di direttore di giornale; e so per esperienza che non è bene disanimare i giovani colleghi, instillando nell’animo la sfiducia  nelle proprie capacità di discernimento e di iniziativa .  Fu così che ebbe via libera il servizio sugli ”anni ruggenti” di un piccolo ma ben scelto campionario delle celebrità contemporanee; e a quel servizio detti spazio nelle colonne della  “ Nazione”, dalle quali prende oggi il volo per divenir, ripulito e corretto, il libro a cui mi chiedi, come complice involontario di premettere due parole di prefazione  

Quelle due parole di prefazione sono quasi nove pagine del libro e  rilevano il ruolo che ricopriva Enrico Mattei nel 1968, ora  l’idea di Ulderico Munzi di intervistare quei personaggi di fine anni sessanta ci porta a fare un confronto su quanto pensavano i personaggi di oggi nei loro vent’anni, ma mi chiedo se ne valga la pena, anche perché di Ulderico Munzi ce n’è uno solo.

 Ne vale invece la pena di comprendere nel centenario di Pierpaolo Pasolini il perché del film girato tra Tormarancio e Garbatella  visto anche il penultimo libro che ho letto e che si svolge a Tormarancio e il personaggio torna al suo quartiere dopo circa venti anni di carcere.

L’intervista a Pierpaolo Pasolini inizia così:

Prima Freud, poi Marx. E tra Freud e Marx, la guerra e la Resistenza: E’ su tutto ciò che echeggia il canto della sua poesia.

No. Non è stata una conversazione facile , scorrevole, densa di episodi. Mi ha guardato male fin dall’inizio, anche se si era cambiato la camicia (vaporosa, bianca) prima di entrare nel salone.

 E forse non mi ha nemmeno stretto la mano.

Ero un nemico.

 Colui che voleva raggrumare in una pentola di chiacchiere il senso dei suoi vent’anni.

Pier Paolo Pasolini aveva ragione.

e gli chiedo scusa.

L’ho lasciato parlare e non l’ho mai quasi interrotto……………

Il resto dell’intervista la leggeremo durante la passeggiata magica  vicino a quel baretto su piazza Damiano Sauli dove si incontrarono Irene e Tommaso ….

Carlotta ricorda e racconta 23 luglio 1998 – 2022

Carla Di Veroli

23 luglio 2022 piazza Ricoldo da Montecroce ore 19.00.                         

Il 23 luglio 1998 venne restaurata la fontana simbolo dello storico quartiere Garbatella, dopo cinque anni di ripetute sollecitazioni alle istituzioni. Come dice un verso della canzone  dedicata da Enzo Ventre a Carlotta così si chiama la fontana “c’è  una voce di Roma che canta dentro l’acqua di una fontana…che voi il tempo invecchia pure la vita, meno male mai la storia” Questi versi accompagneranno l’incontro promosso da Mirella Arcidiacono alias Fatagarbatella presidente dell’associazione  Il Tempo Ritrovato  per ricordare quante iniziative dal restauro ai giorni d’oggi. A molti eventi partecipò  Carla Di Veroli assessora alla cultura scomparsa prematuramente il 19 agosto 2021. Ecco Carla che fa i tre famosi sorsi fatati da Carlotta che fanno realizzare tre desideri.