Garbatella 4 ottobre 2002/2022 per Maurizio 20 anni dopo

Garbatella Ritrovata 

a cura di Giovanna Mirella Arcidiacono 

alias Fatagarbatella

Sono passati vent’anni da quel giorno che la chiesa celebra San Francesco d’Assisi ed il Municipio VIII si definisce MUNICIPIO DELLA MEMORIA correva l’anno 2002. L’associazione Il Tempo Ritrovato documenta quel giorno con alcune foto perchè :

 chi si conosce si riconosce “

Il 18 agosto 2002 eravamo a Cinema novanta sul parco di sinistra di Piazza Benedetto Brin che  ancora non aveva un nome e l’associazione chiedeva di dedicarlo a Maurizio Arena per la sua  storia e breve vita di garbatellano famoso. Chiedevamo già da tempo di apporre una targa in suo ricordo a Via della Garbatella 24 dove era nato e finalmente dopo varie commissioni l’approvazione arrivò e si promosse quell’evento qui di seguito narrato in foto. 

18 agosto 2002 cinema novanta
4 ottobre 2002 Garbatella per Maurizio Arena, figlio ed orgoglio della Garbatella
4 ottobre 2002 Alberto Segarelli, Enzo Staiola, Franco Foschi
4 ottobre 2002 Di Benedetto, Smeriglio, Di Veroli, Bonessio
4 ottobre 2002 la sorella e le amiche
4 ottobre 2002 la banda e la gente per Maurizio

i protagonisti del cinema alla Garbatella: Rossana Di Lorenzo

Dalla lettura fatta  due anni fa durante il lockdown e che fa parte del libro scritto nel 2002 Garbatella: La storia è donna.

Sono passati 20 anni quel giorno che andai a casa di Rossana a prendere appunti, come dico nella lettura e come scrissi …era il 16 agosto 2002. Venti anni dopo il 16 agosto 2022  l’ultimo saluto alla chiesa di San Francesco Saverio, quella frequentata nel 1946 da Karol Wojtyla. In quella stessa chiesa nel 1979 ci furono anche i funerali di suo fratello Maurizio Di Lorenzo in arte Maurizio Arena.

Grazie a a Francesco Piastra per i suoi mini video che ricordano l’amica Rossana quando lascia la casa dove è nata e morta.

I funerali di  Rossanda Di Lorenzo (filmati di Francesco Piastra)

Rossana  ha prestato il suo volto e la sua arte  per difendere le radici storiche del quartiere e la sua semplice gente come personaggio di Sora Garbatella.

Rossana Di Lorenzo con Fatagarbatella

Circa quattro anni fa realizzammo un progetto con le due associazioni Il Tempo Ritrovato e Cara Garbatella e grazie a Giancarlo Proietti abbiamo fatto felice Rossana raccontando la sua vita cinematografica, come sarà fatto il 5 settembre 2022 in Visionaria a villetta con il nipote Giamaurizio figlio del fratello  Maurizio.

Jean Maurizio Di Lorenzo

In seguito metteremo altri racconti che fanno Storia di una Garbatella che va sempre più scomparendo

alcune foto con Rosana Di Lorenzo dagli archivi di Fatagarbatella

Correva l’anno 2000 Piazza Brin cinema novanta
Rossana Di Lorenzo ed Enzo Ventre autore della ballata Ciao Maurizio dedicata a Maurizio Arena
Premio fantasia di Garbatella 2005
in occasione del Gemellaggio della Garbatella di Roma e Garbatella di Cerveteri …chi si conosce si riconosce
Qui siamo ad una iniziativa in Confindustria con la nipote del manatma Gandhi
8 settembre 2001 Piazza Caterina Sforza evento le strade delle donne Rossana di Lorenzo con dottore Carlo Acciari e ha dipinto la Garbatella per più di 60 anni
Qui siamo nello storico locale di via Roberto de Nobili e brindiamo con il vino della Sora Garbatella per gli 84 anni dalla posa della prima pietra del quartiere

La Garbatella di Pasolini a Ferragosto passeggiando nella storia

Ferragosto 2022 a Roma passeggiando con Fatagarbatella nella Garbatella di Pasolini appuntamento alle ore 19:00 davanti all’ex cinema teatro Garbatella (Palladium) piazza Bartolomeo Romano

a cura di  Charlotte Fontaine:

 Come ormai da più di 10 anni l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato di Fata Garbatella promuove una passeggiata nella storia per le strade  del quartiere.

La passeggiata è offerta  dall’associazione ed è a numero chiuso per le amiche e gli amici.

 Il Ferragosto 2022 a Garbatella  sarà un confronto tra il film “Vita violenta” girato da Pierpaolo Pasolini nel 1962 e su come è cambiata quella piazza della Garbatella con la ghiaia e le panchine di legno dove si incontrarono  Irene e Tommaso. La piazza  purtroppo molti la chiamano la piazza della scuola dei Cesaroni, grazie ad una fiction andata in onda su Canale 5 diversi anni fa, ora riproposta nelle notti tarde d’estate.

Fatagarbatella farà da guida magica tra adulti e bambini con un libro di Ulderico Munzi, con le bacchette magiche di carta riciclata e alla passeggiata  partecipano anche i garbasorci8tti.

I garbasorci8tti sono  personaggi delle favole inventate da Fatagarbatella e dipinti su cartone. L’infanzia delle scuole materne  La Coccinella ed Il girasole colorato  conoscono bene questi personaggi pubblicati nella favola Viva Viva la Pace. I garbasorci8tti sono dei sorcetti dipinti su cartone per sensibilizzare sull’importanza del riutilizzo della carta e del cartone aspettando l’apertura della  biblioteca di Via Costantino.

 Ulderico Munzi il libro  “Matusa” lo donò nel lontano 1968 in piena contestazione giovanile  a Salvatore Arcidiacono che lavorava come impiegato ai quotidiani La Nazione ed Il Resto del Carlino presso la Sala Stampa di Piazza San Silvestro . Probabilmente Munzi pensò di donarlo a quell’impiegato della Sala Stampa sapendo anche che era un ex carabiniere della guardia regia.  Visti i tempi di ribellione dei giovani sessantottini e quella figlia contestatrice dell’impiegato di Piazza San Silvestro fece bene Munzi a fare quel dono. Salvatore Arcidiacono “Matusa” lo donò alla figlia che lo lesse, forse incuriosita dal titolo o forse per fare giusto un piacere a suo  padre che ci teneva tanto che lei lo leggesse.

Il libro scritto dal giovane Ulderico è prezioso ora a distanza  di più di mezzo secolo, perché è tornato alla mente di quella figlia contestatrice  per le interviste che ci sono riportate.

Ulderico Munzi che ora ha  novant’anni intervistò  molti personaggi della politica e della cultura e non solo  come Amintore Fanfani, Ugo La Malfa, Alberto Moravia, Pietro Valdoni, Gino Cervi e molti altri tra cui Pier Paolo Pasolini.

 Durante la passeggiata sarà letta l’intervista fatta a Pasolini sei anni dopo dal film girato su quella piazza, dove venne girato nel 1974 anche il film “C’eravamo tanto amati ” con Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli.

Su quella piazza  ce n’è di  storia da narrare  per esempio Karol Wojtyla duecentosessantaquattresimo Papa ci  volle tornare come prima uscita da Vicario di Roma, tornò  alla chiesa di San Francesco Saverio il 3 dicembre 1978, perché  nel 1946 la frequentava come giovane catechista.

Piazza Damiano Sauli chiamata da certi pischelli “la piazza che comanna” sembra che narri alle persone più attente  le varie epoche che l’attraversano, ne ha  tanta storia che forse le nuove generazioni dovrebbero imparare a conoscere.

La tanto decantata RIGENERAZIONE va messa in pratica nel rispetto delle differenze culturali e dei messaggi silenziosi che manda la strada, la toponomastica e i vari murales quelli fioriti e quelli  non ancora  sbocciati sul territorio .

A settembre 2022 per il secondo anno piazza Damiano Sauli ospiterà “il festival del baccalà!”

Fatagarbatella invece  promuoverà l’incontro 8 settembre a cena con la storia raccontata dai salmoni

 I tempi cambiano come  scrisse in quella canzone “Una voce di Roma”  dedicata alla Garbatella  Enzo Ventre “il tempo invecchia pure la vita meno male le mai la storia “ È questo il compito che si dà ormai da 32 anni l’Associazione Il Tempo Ritrovato per far  emergere tratti di storia secondo il proprio vissuto. La passeggiata si concluderà in una trattoria nel palazzo dove Fatagarbatella nacque proprio nella casa dove i suoi nonni andarono ad abitare nel 1926 a causa degli smembramenti  di Roma nella zona di Via dei Pettinari. Durante la cena si parlerà anche di colui che ha fatto la lunga prefazione del libro di Ulderico Munzi e cioè Enrico Mattei.

Enrico Mattei e la moglie al battesimo Giulia Giannone

 Fatalità Mattei e la moglie  tennero  a battesimo la figlia di Fatagarbatella e le parole di Monsignor Mario Canciani sono impresse nella memoria della fata. Pertanto  grazie al film di Pierpaolo Pasolini ed al libro di Ulderico Munzi si aprono per IL TEMPO RITROVATO nato a Piazza Caterina Sforza il 7 aprile 1990  nuove e vecchie strade da percorrere  con quei disegni fatti dall’infanzia del 2008 per “La città dei piccoli” che sarebbe dovuta nascere alla ex Fiera di Roma.

Ecco alcuni tratti  della prefazione del libro  ”Caro Ulderico, ch’io manchi, come giornalista, di chiaroveggenza, è cosa certa; ma se mai ne avessi dubitato, a levarmi ogni perplessità  sarebbe oggi sufficiente il ricordo della tiepida accoglienza che riservai alla tua proposta di un servizio sui

dei vent’anni dei più illustri “matusa” della società contemporanea.

Tu ricorderai che io subii quella tua trovata senza entusiasmo; e la mia adesione di direttore del giornale fu un atto di condiscendenza non di convinzione. A chi può interessare , mi chiesi, sapere che cosa pensassero e che cosa facessero, sulla soglia dell’età maggiore, Cesare Merzagora e Amintore Fanfani? Tuttavia non ebbi l’animo di dire no. Di idee consimili troppe mi tocca di bocciarne per ingrato dovere del mio ufficio di direttore di giornale; e so per esperienza che non è bene disanimare i giovani colleghi, instillando nell’animo la sfiducia  nelle proprie capacità di discernimento e di iniziativa .  Fu così che ebbe via libera il servizio sugli ”anni ruggenti” di un piccolo ma ben scelto campionario delle celebrità contemporanee; e a quel servizio detti spazio nelle colonne della  “ Nazione”, dalle quali prende oggi il volo per divenir, ripulito e corretto, il libro a cui mi chiedi, come complice involontario di premettere due parole di prefazione  

Quelle due parole di prefazione sono quasi nove pagine del libro e  rilevano il ruolo che ricopriva Enrico Mattei nel 1968, ora  l’idea di Ulderico Munzi di intervistare quei personaggi di fine anni sessanta ci porta a fare un confronto su quanto pensavano i personaggi di oggi nei loro vent’anni, ma mi chiedo se ne valga la pena, anche perché di Ulderico Munzi ce n’è uno solo.

 Ne vale invece la pena di comprendere nel centenario di Pierpaolo Pasolini il perché del film girato tra Tormarancio e Garbatella  visto anche il penultimo libro che ho letto e che si svolge a Tormarancio e il personaggio torna al suo quartiere dopo circa venti anni di carcere.

L’intervista a Pierpaolo Pasolini inizia così:

Prima Freud, poi Marx. E tra Freud e Marx, la guerra e la Resistenza: E’ su tutto ciò che echeggia il canto della sua poesia.

No. Non è stata una conversazione facile , scorrevole, densa di episodi. Mi ha guardato male fin dall’inizio, anche se si era cambiato la camicia (vaporosa, bianca) prima di entrare nel salone.

 E forse non mi ha nemmeno stretto la mano.

Ero un nemico.

 Colui che voleva raggrumare in una pentola di chiacchiere il senso dei suoi vent’anni.

Pier Paolo Pasolini aveva ragione.

e gli chiedo scusa.

L’ho lasciato parlare e non l’ho mai quasi interrotto……………

Il resto dell’intervista la leggeremo durante la passeggiata magica  vicino a quel baretto su piazza Damiano Sauli dove si incontrarono Irene e Tommaso ….

Carlotta ricorda e racconta 23 luglio 1998 – 2022

Carla Di Veroli

23 luglio 2022 piazza Ricoldo da Montecroce ore 19.00.                         

Il 23 luglio 1998 venne restaurata la fontana simbolo dello storico quartiere Garbatella, dopo cinque anni di ripetute sollecitazioni alle istituzioni. Come dice un verso della canzone  dedicata da Enzo Ventre a Carlotta così si chiama la fontana “c’è  una voce di Roma che canta dentro l’acqua di una fontana…che voi il tempo invecchia pure la vita, meno male mai la storia” Questi versi accompagneranno l’incontro promosso da Mirella Arcidiacono alias Fatagarbatella presidente dell’associazione  Il Tempo Ritrovato  per ricordare quante iniziative dal restauro ai giorni d’oggi. A molti eventi partecipò  Carla Di Veroli assessora alla cultura scomparsa prematuramente il 19 agosto 2021. Ecco Carla che fa i tre famosi sorsi fatati da Carlotta che fanno realizzare tre desideri.

Ferragosto 2021 GARBATELLA 101

Come tutti gli anni l’associazione Il Tempo Ritrovato ti aspetta il 15 agosto davanti al Palladium alle ore 19.00
Che cosa racconterà di nuovo sui personaggi per Garbatella 101 Giovanna Mirella Arcidiacono Presidente dell’associazione nata il 7 aprile 1990 ???
Si mormora che accennerà qualche segreto sulle sue ultime due favole: “La rivolta di Fatagarbatella” e “Garbatellandia ed il viaggio fatato di Pidocchiella e Pidocchiolla.

Sicuramente verrà narrato qualche segreto della storia del quartiere …

A tutte e tutti sarà donata una bacchetta magica realizzata con materiali di riuso per fare la grande magia di una ROMA CAPUT MUNDI PULITA E PROFUMATA

Il Cinema Teatro Garbatella “Palladium” in Piazza Bartolomeo Romano progettato dall’architetto Innocenzo Sabbatini – 1927 è proprio il caso di dire che ne ha viste e sentite  di tutti i colori!

Inaugurato anche con la voce di un “garbatellano” Alessandro Zaniol, cantante lirico e barbiere. Il negozio adiacente al teatro in Via E. Cravero ospitava oltre a profumi, spazzole, brillantine e forbici anche un pianoforte.

Il figlio Franco anche lui tenore ha girato il mondo ed è conosciuto molto in America, nel 2000 ha partecipato ad uno spettacolo organizzato dalle associazioni del territorio per” la salvaguardia del Palladium”

IL PALLADIUM è stato il cinema-teatro-Garbatella  con le sedie di legno lucido color miele.

Il grande schermo regalava Greta Garbo nella Signora delle Camelie. Amedo Nazzari, Raf Vallone, Massimo Serrato, Massimo Girotti facevano palpitare i cuori delle garbatellane degli anni ’50, poi arrivarono i films americani con Edmund Purdom, Alan Ladd. Le nostre belle Silvana Pampanini, Sofia Loren,Gina Lollobrigida. Alberto Sordi, Rossana Di Lorenzo, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Lucia Bosè…tanti sono stati gli attori passati sullo schermo:

Molti quelli che hanno cantato e recitato sul palcoscenico Claudio Villa, Nino Taranto, Aldo Fabrizi, Alvaro Amici…

Poi un brutto giorno verso la fine degli anni ’70, inizio ’80 il povero teatro subì lo squallore delle pellicole a luci rosse.

Venne tramutato a fine anni 80 e primi del 90 nel  luogo per concerti rock, sembrava più una stazione della metropolitana con tutta gomma nera, sedie di plastica che scomparivano accatastate se si ballava.

Nel 1989 arrivò art Palladium con la proposta di 96 artisti professionisti, nel 1998 un “invito a Garbatella” organizzato dall’assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma  con una mostra di foto e un mostra di pittori e scultori nei cortili (alla Garbatella i cortili si chiamavano campi da gioco) commissionata ad un’associazione  non del territorio, ma esperta in organizzazione di eventi.

Comunque il Palladium non resuscitava, non aveva degna collocazione nonostante le segnalazioni  di alcune associazioni culturali del territorio. L’ultima speranza l’8 marzo del 2001 lo spettacolo della Commissione Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio con un concerto per la Giornata Internazionale della Donna. Poi il colpo: Il Palladium diventa Sala Bingo …

No! Questo era troppo!

Noi del Tempo Ritrovato scrivemmo al Presidente della Repubblica,al Ministro dei Beni Culturali, al Sovrintendente dei Beni Ambientali, al Presidente della Regione Lazio, al Sindaco di Roma ed al presidente del Municipio ed a tutti i consiglieri.

Chissà quante altre associazioni “difesero” lo storico Palladium!

La mia fu un’accorata lettera al Capo dello Stato ed  a tutti i responsabili delle istituzioni, ma come  era venuto in mente di dare la licenza  per aprire  la sala Bingo al Palladium!?

Quando ne aprivano un’altra a Via G.Chiabrera ed un’altra ancora a Viale Aventino…

2002 il miracolo! L’acquisto da parte dell’Università Roma TRE

2003 il restauro effettuato dall’Università ha ridato vita ed il giusto  colore ad un opera dell’architettura che ha respirato l’evolversi dei nostri tempi belli e brutti.

L’inaugurazione di quel 15 ottobre con tanto di guida rossa e con il Presidente della Repubblica e sua moglie al braccio!

La sensazione è stata proprio di tornare in famiglia “Carlotto e Franca” mettevano i piedi su quella guida rossa.  Ai miei occhi… quella visione “un po’ come sul film pane e cioccolata dei garbatellani fuori…a guardare.

Ero riuscita ad avere gli inviti per cinque anime garbatellane d.o.c.  Rossana Di Lorenzo la famosa Erminia nel film di Alberto Sordi e sorella di Maurizio Arena, Enzo Stajola il bambino di ladri di biciclette,  Elisabetta Di Renzo donna storica dell’UDI e Gianna Moriani  in rappresentanza delle tante “casalinghe in”.

L’emozione è stata grande che mi ha ripagato delle tante lotte per far emergere la bellezza di questo amato quartiere a tutt’oggi non diventato rione .

A nome della Garbatella ho scritto e ringraziato Ciampi  il suo cerimoniale a sua volta ci ha ringraziato del “ringraziamento”

Gli spettacoli sono iniziati e chi ha la possibilità e “la fantasia” di assistervi può ammirare il “ Palladium ritrovato”. Ogni volta che lo spettacolo termina in grossi applausi il mio cuore si gonfia di un sentimento che non so…come se facessi parte di quelle mura alle quali finalmente è stato dato il giusto decoro…

Però questo è solo l’inizio…  bisognerà proporre all’Università anche un programma di spettacoli “mirati” al “People” , si insomma a quella gente che non ha la erre moscia lo spettacolo potrebbe chiamarsi: Allons enfantes des Garbateille

Una  chicca poteva essere in tutti questi anni fare quello spettacolo del Pulcinella di “Nonno Capece” che inaugurò a suo tempo il teatro cinema Garbatella, ma per sapere certe cose e realizzarle ci voglio magie particolari, conoscere e rispettare la storia della gente pioniera arrivata nello storico quartiere negli anni venti, trenta e quaranta cioè a cavallo di chi visse due guerre mondiali.

 Per esempio io so che  Fatagarbatella vuole diventare un cartone animato  per narrare questa Garbatella-Garbatellandia chissà se saprà fare questa magia  Magokin8?

Chi meglio di loro potrebbe narrarla ????                  

I teatri si possono comperare e restaurare, le anime garbatellane non sono in vendita, ma sanno essere riconoscenti a chi dimostra di apprezzarle per la loro storia.

Proprio per raccontare la storia del Palladium abbiamo bisogno di “recuperare” racconti della “Giovinezza” del cinema-teatro-Garbatella se qualcuno vuole aprirci la soffita dei ricordi può mettersi in contatto con fatagarbatella@gmail.com  o cercarla sulla pagina facebook fatagarbatella

un Parco per Donatella Colasanti

12 maggio 2021 ore 11.45

Finalmente dopo anni di richieste Il Tempo Ritrovato di Fata Garbatella ha il piacere di annunciare che ci sarà l’inaugurazione del parco Donatella Colasanti a Roma in via Giustiniano Imperatore angolo via di Lucina

Mamma Garbatella Europa 9 maggio 2021

a pranzo con la storia  nel giorno della festa delle mamme e dell’Europa. Fatagarbatella racconta  come nasce la festa delle mamme e dell’Europa, inoltre parlerà anche di quella villa alla Garbatella chiamata 9 maggio.

L’incontro è ad invito per il Comitato delle fate e dei fati

calendario 2021

anche quest’anno l’associazione Il Tempo Ritrovato ha preparato un originale calendario !!!

Se vuoi riceverne una copia omaggio in formato pdf scrivi a info@centenariogarbatella.it o lascia un messaggio nell’apposita area commenti indicando la tua mail

le favole salveranno il mondo…

mercoledì 18 febbraio 1920, nella tradizione della religione Cristiana si celebrano Le Ceneri… in questo giorno il Re Vittorio Emanuele III pose la prima pietra del quartiere Garbatella

passano 100 anni… nel quartiere più bello di Roma passa tanta storia e tante storie dei suoi abitanti e visitatori

18 febbraio 2020 la Garbatella compie 100 anni… ma l’8 marzo i festeggiamenti nel quartiere vengono bruscamente interrotti da, come lo chiama Fatagarbatella, un maghetto dispettoso… il terribile Coronavirus

tutti dobbiamo rimanere a casa per cercare di non fare dilagare la pandemia… questa pausa forzata, nella nostra vita e ai festeggiamenti del quartiere può essere un occasione per riflettere un pò… magari anche stimolati dalle Favole di Fatagarbatella.

Luciano Roffi alias Magoroffisky, dal suo salotto ci narra le favole di Fatagarbatella:

Buona Visione !!!

Fatagarbatella e Magoroffisky al tempo del coronavirus
il vestito di Fatagarbatella
il pirata Garbatò
Pasqua a Garbatellandia

una canzone per te

per costruire un ponte fra le generazioni

appuntamento era previsto per l’11 marzo al Moby Dick per una bellissima iniziativa promossa dall’associazione culturale il Tempo Ritrovato ma causa “prevenzione CORONAVIRUS” è rimandato a data da definirsi…

la comunicazione della gioventù di ieri e di oggi dalla radio passando per il vinile fino al cellulare 1924 – 2020

Il 6 Ottobre del 1924 nasce in Italia la prima trasmissione radiofonica…

calendario 2020

Quest’anno l’associazione Il Tempo Ritrovato  è tornata indietro per andare avanti ed ha prodotto due calendari di una sola pagina come fece con quello del 1993 chiamato  “filastrocca per una crisi”. I due calendari sono stati allegati al premio Fantasia di Garbatella europea 2019  e sono illustrati da foto e disegni con due semplici filastrocche che, nel corso dell’anno si tramuteranno in favole. Le favole saranno sempre ideate da Fatagarbatella  prendendo spunto dalla realtà che la circonda. I calendari sono stati allegati al premio Fantasia di Garbatella europea 2019 dedicato al pittore Carlo Acciari ed al cantautore Enzo Ventre che hanno narrato la Garbatella sulla tela e con le canzoni. Il premio è  stato conferito a Roma  presso l’hub culturale MOBY DICK dall’Assessora alla scuola Francesca Vetrugno e dalla consigliera nonchè ex assessora alla scuola Paola Angelucci  e dall’attrice Rossana Di Lorenzo.

Il premio viene conferito ogni anno il 20 novembre  nella Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza convenzione ONU del 1989

L’associazione ha abbinato tramiti incontri e passeggiate sociali per la Garbatella  negli anni passati  il Progetto G

G come Garbatella G come Genitori G come Gioco i numeri della convenzione ONU ai numeri dei lotti della Garbatella,  usando in particolare lotto 31  che nell’articolo della convenzione ONU  è il diritto al GIOCO, convinta che chi impara a giocare da piccolo saprà anche giocare da grande. Il gioco è importante saperlo insegnare per farlo  imparare da piccoli per non cadere da grandi nelle varie ludopadie in  crescita. 

se desideri ricevere gratuitamente in formato PDF i calendari di Fatagarbatella scrivici utilizzando lo spazio commenti di questo articolo

istruzioni l’uso…

Sul web è facile trovare tantissime notizie e informazioni sullo storico quartiere della Garbatella. In questo “omaggio al quartiere” abbiamo cercato di raccogliere le storie di chi ci ha vissuto o ci vive tutt’ora. Il materiale è stato raccolto per categorie e per una più facile consultazione dopo la “mappa dei lotti del quartiere” vi è una breve descrizione di ogni voce del menù… e in attesa del 18 febbraio 2020 vi invitiamo a seguire la pagina

verso il Centenario GLI EVENTI

verso il Centenario Gli Eventi: alcune iniziative che vengono realizzate in attesa del 18 febbraio 2020

una passeggiata per il quartiere: Fatagarbatella ci propone una passeggiata fra le strade della Garbatella, molte delle quali dedicate a “uomini di mare”, e ci fa conoscere le molte strade del quartiere dedicate a donne. dal sottomenù si accede ad una piccola selezione di foto e ad una serie di video per i vicoli del quartiere in compagnia di alcuni amici che lo raccontano fin dalla posa della prima pietra… ed a

Rigeniamoci con Arte: La Garbatella è stata ed è tutt’ora luogo dove sono state girate molte scene di film famosi e vi abitano tutt’ora importanti artisti e attori…

il GenteNario: viedo, foto e ricordi di persone che hanno vissuto o vivono tutt’ora nel quartiere

Garbatellandia: uno spazio dedicato ai bambini da 0 a 197 anni e mezzo d’età

la fontana Carlotta:  la fontana magica del quartiere con una vita “travagliata”…

Centenario per il sociale: alcune proposte perché il centenario possa essere un’occasione per aiutare chi ha bisogno… e nel sotto menù è possibile conoscere alcune associazioni che operano nel quartiere

i link:  dove poter conoscere chi ha collaborato a questo progetto

un quartiere magico…

La Garbatella è un bellissimo quartiere di Roma…

i lotti che la compongono sono attraversati da tanta Storia e dalle tante Storie delle persone che ci hanno vissuto… ecco perchè ci piace pensare a questo anniversario come il GenteNario della Garbatella

ma La Garbatella è anche un luogo magico dove a volte avvengono pure delle piccole magie…

Galeotta fu la Panchina posta vicino alla storica fontana Carlotta, un simbolo del quartiere…infatti fu proprio a causa di quella panchina che un bel giorno una Fata che è nata e vissuta nel quartiere conobbe uno strano Mago proveniente dalla Toscana.. il cosiddetto magoAggiustatore…


FataGarbatella (Mirella Giovanna Arcidiacono)

e il MagoAggiustatore (Massimo Tiezzi) vi invitano a visitare queste pagine ed a scoprire un pò di storia del quartiere…

nella pagina GenteNario è possibile conoscere alcuni dei personaggi del quartiere mentre nella pagina Garbatellandia sono riportate alcune delle più belle favole e storie di FataGarbatella

questo sito è realizzato dalla Cooperativa Sociale

CI BASTA (un tetto, del pane e un lavoro ) onlus  

invitiamo tutti coloro che desiderano collaborare a questo progetto a contattarci, saremo ben contenti di dare un pò di spazio su queste pagine a chiunque voglia parlare del quartiere

per il momento vogliamo ringraziare per la collaborazione:

Luciano Roffi (alias MagoRoffinski ) attore

Laura Manciati (alias Fatafotografa) fotografa

Fulvio Carnevali (alias Er Garbatella)

organizzazione CI BASTA – Amici di Fruzzico – Sémo Noi

Auguri GARBATELLA bella !!!

di Massimo Tiezzi

nel 1992 mi sono trasferito per lavoro da Firenze nella magica Roma…

all’epoca sviluppavo software per l’INAIL nella sede accanto al santuario Santa Maria Regina degli Apostoli nel quartiere di San Paolo…

nel 1997 ero alla ricerca di un’abitazione in una zona abbastanza vicina al mio ufficio ed è stato così che ho scoperto la Garbatella…

ed è nato un amore a prima vista…

si tratta di un quartiere bellissimo, pieno di storia… molto apprezzabile anche da un punto di vista architettonico…

come tutte le aree urbane piano piano si sta trasformando e si adegua ai nuovi tempi… ma è importante che la storia del quartiere non venga dimenticata

per questo motivo ho deciso di festeggiare il Centenario della Fondazione della Garbatella raccogliendo in questo sito un pò di foto, video, racconti e aneddoti su questo bellissimo quartiere…

una poesia per Donatella e per Rosaria

ad un anno dall’inaugurazione del parco dedicato a Donatella Colasanti l’associazione culturale Il Tempo Ritrovato con il Patrocinio gratuito del Municipio  VIII darà  vita all’iniziativa


UNA POESIA PER DONATELL A E PER ROSARIA

12 maggio ore 17.00 Parco Donatella Colasanti

Via di Villa di Lucina Roma – Via Giustiniano Imperatore

Saranno presenti il fratello di Donatella, Roberto Colasanti e la sorella di Rosaria Letizia Lopez, le istituzioni delle P O del Comune di Roma Michela Cicculli e l’assessora alla cultura e memora del Municipio VIII Maya Vietri

introdurrà Mirella Arcidiacono Presidente  dell’Associazione promotrice

 con le poesie: Quel fiore nel parco Goccia goccia buca la roccia

e Anna Maria Tocci Presidente dell’Associazione La Cultura del Cuore con una sua opera

 

Viva la Pace !!!

in diretta da Radio Roma Capitale alcune news di Fatagarbatella sul quartiere… fra notizie, personaggi storici e del quartiere, riflessioni ed alcuni ricordi come il “Progetto G”… ed i nuovi progetti dell’Associazione Il Tempo Ritrovato

La Garbatella si sarebbe dovuta chiamare Colle della Pace

In questi giorni tantissimi bambini e intere popolazioni stanno vivendo giorni terribili e tanta sofferenza

Se non lo fanno i “potenti” della Terra almeno cerchiamo di impegnarci noi comuni cittadini per costruire piccoli Ponti di Pace

Viva Viva la Pace !!!

8 marzo a Garbatella la mimosa racconta

a cura di Giovanna Mirella Arcidiacono
Un gruppetto di donne nate alla Garbatella si è dato appuntamento l’8 marzo 2022 alle ore 17.00 a piazza Ricoldo da Montecroce davanti alla fontana “Carlotta” e si  racconta nei lotti dove la cicogna le ha portate….

la fontana Carlotta

Già perchè un tempo si nasceva in casa! Si facevano bollire fiaschi spagliati dentro grandi pentoloni e si partoriva sul letto dove molto probabilmente si era state concepite…Chissà se la levatrice arrivava  come nella serie dei  films di De Sica “Pane amore e gelosia”, comunque intorno alla partoriente era tutta una festa …La sora Clementina una delle infermiere diplomate della Garbatella   di solito veniva chiamata anche lei oltre alla levatrice per assistere e a volte era pronta a foderare  con ovatta “termogène” o pezze di lana una scatola delle scarpe o qualcosa di simile   per mettere la neonata od il neonato dentro a mò di incubatrice, se la creatura nasceva prematura, poi si aspettava il pediatra. I ginecologi forse esistevano ma a Garbatella personalmente non ne ho sentito parlare forse solo se c’era qualche aborto spontaneo se poi era spontaneo…(parlo di quando non c’era ancora la legge).

Elisabetta Di Rienzo

L’idea di raccontarci risale a molti anni fa come ho già scritto nel 2002 nel libro GARBATELLA: La storia è donna, presentato il 18 febbraio 2003 presso l’oratorio di San Filippo  Neri con la prefazione di Maria Rita Parsi, c’era il presidente della Circoscrizione Massimiliano Smeriglio, Rossana Di Lorenzo  moglie in alcuni film di Alberto Sordi, Enzo Staiola, Giorgio Onorato e la data è scritta sulla lavagna alle nostre spalle…

c’era una volta una mimosa nel Municipio 11 diventato poi Municipio 8

L’idea si è arricchita di altri venti anni di storie vere vissute dalle donne dello storico quartiere. Pertanto visti i vari cambiamenti avvenuti e noi siamo rimaste nell’anima le stesse solo con qualche chilo e ruga in più, abbiamo deciso che  l’8 marzo 2022 apre un nuovo percorso storico dopo la pandemia ed i venti di guerra che soffiano sull’Europa e siamo intenzionate a portare in giro per i lotti non solo i racconti della mimosa, come nacque questo simbolo  come e perché si scelse proprio l’8 marzo per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne  che è bene ricordare è “una celebrazione”,  non una festa. Se però a qualcuna  fa bene   raccontarsi  davanti ad una pizza con le alici l’importante essere serene e felici.

Noi donne della Garbatella saremo in giro per i lotti e lottiamo per raccontare noi la nostra storia e pianteremo un albero di mimosa al lotto dove  vivevano Enrica Zarfati ed Emma Di Porto deportate al campo di concentramento la prima tornò e raccontò anche di Emma che non tornò…La locandina riporta alla fine dei nomi una freccia che indica che…la storia della mimosa continua ed ha un significato di luce ed il polline libero vola dove vuole come le cicogne che andavano a bere alla fontana Carlotta nella favola di Fatagarbatella letta per i 102 anni del quartiere in alcune scuole con la mascotte dei Garbasorci8tti e garbasorci8tte disegnate sul cartone  per sensibilizzare sull’arte del riciclo, ma questa è un’altra storia che poi Vi racconterò…

la mimosa di piazza Caterina Sforza 6

A tutte e tutti tutti i giorni BUON 8 marzo 2022